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Final destination or what?

giugno 11, 2009

destino3Ma il destino esiste o non esiste? Siamo tutti a conoscenza del disastro aereo di Air France. Oggi mi capita di leggere la notizia riguardante una signora che avrebbe dovuto prendere quell’aereo ma il “caso” ha voluto che fosse riuscita a prendere un volo precedente; insomma era scampata all’enorme disastro…pensate il sollievo di questa donna! E invece il destino decide per lei, appena tornata a casa muore in un incidente stradale…

Ma allora è già tutto scritto?! Anche se noi decidessimo di cambiare, di fare scelte diverse è tutto inutile?! Nel senso che magari è già previsto anche il fatto di fare una scelta… oppure esiste veramente il libero arbitrio e il destino è la semplice produzione delle nostre scelte? Non lo so, c’era un tempo in cui pensavo che “il caso” non esistesse, e mi davo la spiegazione del “così doveva essere” per le cose che accadevano.  Adesso, sinceramente non so più che pensare…forse anche  se prendessimo diverse vie o scorciatoie, il risulato non cambierebbe, la destinazione in fondo è sempre la stessa…sempre lì dobbiamo arrivare, o no?!

Ps: a questo punto mi chiedo, ma io, arriverò mai a laurearmi?! forse sì, prendendo la scorciatoia di luglio o magari una strada più lunga che mi porterà ad ottobre…Ma il risultato sarà lo stesso?!

Pps: devo parlare con gli autori di Lost, magari loro sapranno come chiarirmi le idee 😀

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It’s never too late to be what you might have been

maggio 26, 2009

Ci sono momenti in cui ti senti totalmente incapace, momenti in cui ti viene voglia di mollare tutto, momenti in cui hai voglia di piangere e di urlare…adesso è uno di questi momenti…

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Impressioni da vicino e da lontano

maggio 7, 2009

Ogni giorno che passa mi accorgo di quanto non sopporto più questo paese e di quanto vorrei realmente andarmene. A conferma di questo c’è stato anche il viaggio negli USA, che mi ha insegnato qualcosa. Mi ha fatto capire che c’è anche la possibilità di vivere una vita più tranquilla, più comoda e soprattutto di avere un giusto compenso per un mestiere come quello del ricercatore. Qui in Italia ovviamente vanno avanti solo i parassiti della società, solo i più furbi e  invece chi realmente se lo merita viene penalizzato per essere troppo giovane. Insomma, nel laboratorio dove svolgo la tesi è assunto anche un tecnico di laboratorio. E sapete questo che fa? Beh, tutto il giorno sta su internet preferibilmente su facebook, a guardare e commentare le foto dei suoi amici e quando gli chiedo un favore sembra che gli faccio chissà che grande torto. E allora io non ci sto ad andare a lavorare in un laboratorio dove certi si grattano dalla mattina alla sera, mentre tu lavori come un mulo, per di più gratuitamente e per di più svolgendo compiti che non ti appartengono, insomma stiamo parlando sempre della solita ingiustizia. Ma ormai non mi arrabbio quasi più, tanto in quel posto non ci rimango.   

 

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Ps: per tirare su di morale questo post, eccovi qua qualche bella casa americana (foto mie), la seconda mi sembra la casa di Barbie. Tutte con il prato rigorosamente curato!

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Niagara Falls

aprile 24, 2009

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Ps: la foto e’ mia!!!

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Italian Style

aprile 7, 2009

07-04-09_1813Trovare parcheggio nel mio quartiere dopo una certa ora è più difficile che trovare l’ago nel pagliaio. Da mesi e mesi ormai ci sono dei lavori in sospeso per ricostruire un muro e  con questi lavori abbiamo perso pure una dozzina di parcheggi. Fino a poco tempo fa, in momenti di estremo bisogno c’era sempre (o quasi) disponibile il posto nell’immagine sopra. Poi cosa succede?! Beh, succede che il proprietario di quel box (?) decide che avrebbe fatto meglio a parcheggiare la macchina dentro e quindi prende un pò di vernice e disegna questo bel divieto di sosta, impedendo così a me  e ad altri di parcheggiarci lì… Neanche la cortesia di prendere un pò di vernice rossa e disegnarlo bene, neanche la cortesia di prendere un cartello finto in cartoleria, no, tanto che gli frega, nessuno osa più parcheggiarsi lì per paura di trovarsi con ruote bucate o con graffi sulla macchina…poi, da qualche giorno, qualcuno mi fa notare che dei vicini furbacchioni intelligentoni si metto ogni sera 2 sbarre di legno appoggiate al muro di casa, in modo da tenersi libero il posto per loro e impedire ad altri di prenderlo…Cose dell’altro mondo (mi dispiace di non avere la foto). Intanto sabato sera mi sono vendicata, ho visto con i miei occhi ste sbarre e intanto le ho buttate per terra (tiè), così chi è arrivato dopo di me si è parcheggiato… Insomma, a quanto pare ormai vige la legge della giungla, quindi sapete che vi dico?! domani mi armo di un bel pò di vernice, mi prendo un bel muro vicino casa e disegno un bel passo carrabile fatto bene…e poi mi parcheggio la macchina davanti, ecco! risolto il problema!

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Effetti della crisi

aprile 2, 2009

pic-024Ci sono persone che di questa grande crisi economica neanche se ne accorgono, continuano ad avere un lavoro, ad essere pagati come prima…usufruiscono felici dei prezzi che si abbassano…quasi quasi verrebbe da dire che va più che bene. Illusioni. Un pomeriggio di questi tornando dal laboratorio prendo come al solito il giornale gratuito distribuito alla metro: 24 minuti. Un giornale utile per quelli, che come me rientrano a casa tardi, questo giornale infatti esce di pomeriggio. E’ stata una buona idea farlo uscire a quell’ora, apprezzata e si pensava anche redditizia. Invece, con amara delusione scopro che l’altro ieri era l’ultima volta che l’avrei letto, il direttore ha provato a spiegarci che in questi tempi duri non ce la fanno a portare avanti un giornale gratuito e con dispiacere doveva chiuderlo. E allora ho capito….ho capito, che tutta la gente che ci lavorava dietro da tempo, molto probabilmente perdeva il lavoro, i giornalisti, gli stessi ragazzi che lo distribuivano…insomma ecco l’effetto della crisi…ecco il tramonto!

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Quando si parla di tordi

marzo 26, 2009

Facciamo conto di avere a disposizione 2 litri di latte, uno costa 1,20€ e l’altro 1,50€. Tenendo conto che le differenze tra i due tipi sono nulle, voi quale prendereste?! Insomma la risposta mi sembra scontata, ovviamente quello che costa meno. Invece c’è una persona X di mia conoscenza che tenderebbe a comprare sempre quello più caro, perchè secondo lui ci sono delle differenze, quello più caro è di qualità migliore. Adesso vi faccio un altro esempio: ipotizziamo che io avessi la possibilità di assumere una persona, pagandola 7€/ora. Questa persona accetta e fa il suo dovere. Però la persona X di prima (datore di lavoro anch’essa)  è contraria perchè secondo lui io me ne approffitto, perchè ormai non si paga più 7€, ma 8€, e allora diamogli 8. Ma scusate, se il lavoratore accetta di lavorare anche con 7 perchè gli devo dare 8?! Solo per sentirmi meglio, solo per fare una bella figura di fronte agli altri? Allora ho spiegato al tizio X che finchè non sarà il lavoratore a chiedermi 8, io gli darò 7, tanto semplice. Perchè devo andare volontariamente in deficit con le mie finanze?! Questo X purtroppo è proprio un tordo e adesso vi do ulteriori prove. Allora X ha una casa in una città lontana e la fa guardare da qualcuno. Questo qualcuno però non fa molto, aprirà le finestre sì e no 2 volte l’anno e pagherà qualche bolletta della luce ogni tanto. X per questo lavoretto gli paga circa il 20% della sua pensione al mese. Sentendo questo sono rimasta senza parole perchè la persona che guarda la casa fa veramente poco, insomma non si merita tutti questi soldi. Ho cercato di spiegare al tordo X questa mia visione e si è incavolato, accusandomi di criticarlo. Ovviamente non può che essere una critica, tordo probabilmente non cambierà mai, verrà preso sempre per il bravo e buono, ma non si renderà mai conto di quanto la gente lo freghi.