Archive for the ‘Tristezze’ Category

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A volte ritornano (ritorniamo)

febbraio 22, 2010

Lo so, sono stata assente per mesi, sinceramente non sapevo se fosse il caso di tornare oppure no. Dopo la laurea si sono susseguite diverse fasi nella mia vita: l’euforia del momento, il declino dell’euforia, l’ansia dell’esame di inglese (che ho dovuto sostenere per poter fare delle richieste all’estero), la noia, la voglia di non fare niente e l’ansia per il futuro. Nel ultimo periodo mi sto confrontando con le ultime due, anzi le ultime tre. Di cose da fare ce ne sarebbero pure tante, ma ormai abituandomi a stare a casa, non ho voglia di fare nulla…starei qui a poltrire da mattino a sera…ma poi, poi mi annoio, vorrei trovarmi un lavoro, anche provvisorio, tanto per tenermi occupata e per guadagnare qualche soldino. Poi…c’è l’ansia, l’ansia per la mal riuscita dell’esame di inglese (sto ancora aspettando i risultati) e poi l’ansia per il futuro, perchè non so cosa cercare e cosa aspettarmi… e in più ancora non ho trovato un vero argomento su cui mi piacerebbe cimentarmi…mah, forse ho fatto bene a non cambiare il titolo del blog, almeno per ora!

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It’s never too late to be what you might have been

maggio 26, 2009

Ci sono momenti in cui ti senti totalmente incapace, momenti in cui ti viene voglia di mollare tutto, momenti in cui hai voglia di piangere e di urlare…adesso è uno di questi momenti…

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Tristezze quotidiane

dicembre 15, 2008

picture1Mi capita sempre più spesso, purtroppo, di assistere o sentire le liti di persone adulte, diciamo quelle oltre gli anta. Tutto questo mi fa riflettere e mi rattrista allo stesso modo. Mi sembra che la gente non sia più in grado di apprezzare quello che la vita gli ha donato e che viva soltanto al fine di stuzzicare negativamente il compagno o la compagna. Di vita ne abbiamo una sola, a meno che non crediamo alla reincarnazione (io un pensierino lo farei)… quindi perchè sprecarla così, perchè non volersi bene?! Litigando si arriva veramente ad essere vecchio e triste e sono sicura che prima o poi verrà anche il rimorso, il dispiacere, ma arriverà in un momento tardivo, in cui magari non potrai più fare niente se non piangere sugli errori passati. Mi è capitato di venire a contatto con disgrazie abbastanza gravi, gente in fin di vita…e questo fa riflettere più che mai, però fa riflettere solo in quel momento, poi una volta passato uno se lo scorda e continua a sbagliare… Non so più che dire, a volte sento realmente il bisogno di trasferirmi su un’isola deserta o magari semplicemente in una casetta in montagna accanto a un bel lago.