Ogni giorno che passa mi accorgo di quanto non sopporto più questo paese e di quanto vorrei realmente andarmene. A conferma di questo c’è stato anche il viaggio negli USA, che mi ha insegnato qualcosa. Mi ha fatto capire che c’è anche la possibilità di vivere una vita più tranquilla, più comoda e soprattutto di avere un giusto compenso per un mestiere come quello del ricercatore. Qui in Italia ovviamente vanno avanti solo i parassiti della società, solo i più furbi e invece chi realmente se lo merita viene penalizzato per essere troppo giovane. Insomma, nel laboratorio dove svolgo la tesi è assunto anche un tecnico di laboratorio. E sapete questo che fa? Beh, tutto il giorno sta su internet preferibilmente su facebook, a guardare e commentare le foto dei suoi amici e quando gli chiedo un favore sembra che gli faccio chissà che grande torto. E allora io non ci sto ad andare a lavorare in un laboratorio dove certi si grattano dalla mattina alla sera, mentre tu lavori come un mulo, per di più gratuitamente e per di più svolgendo compiti che non ti appartengono, insomma stiamo parlando sempre della solita ingiustizia. Ma ormai non mi arrabbio quasi più, tanto in quel posto non ci rimango.
Ps: per tirare su di morale questo post, eccovi qua qualche bella casa americana (foto mie), la seconda mi sembra la casa di Barbie. Tutte con il prato rigorosamente curato!



